Le piante d’appartamento che purificano l’aria

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Molte piante d’appartamento sono in grado di assorbire le sostanze inquinanti presenti negli ambienti domestici e purificare l’aria all’interno delle nostre stanze, liberandoci da asma, irritazioni delle mucose, mal di gola, mal di testa, irritabilità o allergie.

Tra queste piante “magiche” troviamo sicuramente le orchidee. Questi fiori sono in grado di assorbire lo xylene presente all’interno dall’ambiente domestico.
Si tratta di piante eleganti e delicate dal momento che necessitano di molta luce e di molte attenzioni affinché fioriscano regolarmente.

Il ficus rimuove dall’ambiente grandi quantità di formaldeide. Si tratta di una delle piante  d’appartamento più note ed anche questa è molto delicata: necessita di costanti e abbondanti innaffiature, di un clima umido e non eccessivamente freddo.

Anche l’edera variegata sottrae formaldeide dall’aria di casa, ma al contrario del Ficus non richiede particolari cure. L’edera variegata è una pianta semplice e molto resistente, con portamento ricadente e foglie variegate con sfumature bianche. Darà il  meglio di sé posizionata in un punto alto della casa, dal quale poi scenderà lentamente.

L’anturio, invece, è in grado di purificare l’aria di casa dall’ammoniaca, rimuovendone circa 10 microgrammi ogni ora. Inoltre è in grado di assorbire buone percentuali di formaldeide, toluene e xilene.
Si tratta di una pianta dalle foglie lucide e brillanti a forma di cuore; i fiori sono cerati e possono essere rosso brillante, rosa o bianchi. Anche se si tratta di una pianta d’appartamento, d’estate l’anturio può essere collocato all’esterno, possibilmente in una zona ombreggiata del balcone o del terrazzo.

Un’altra pianta capace di purificare l’aria di casa dalla formaldeide è l’aloe. Ed è anche una pianta molto semplice da curare dal momento che richiede poche attenzioni: le basta un ambiente luminoso e necessita di innaffiature moderate.

La sansevieria assorbe alcool, acetone, benzene e piccole quantità di formaldeide e xylene. Anche in questo caso si tratta di una pianta che non richiede particolari attenzioni ed è quindi particolarmente adatta a chi non ha un grande pollice verde. Inoltre, questa pianta svolge una leggera attività di sintesi anche durante la notte, assorbendo anidride carbonica e rilasciando ossigeno.

Infine, troviamo il pothos il quale è in grado di rimuovere il monossido di carbonio dalle nostre case. Anche in questo caso parliamo di una pianta che richiede poche cure ed è adatta anche a chi ha il pollice nero.
Il pothos può essere coltivato in vaso facendolo arrampicare a un sostegno oppure collocato in cestini e fatto ricadere. Necessita di molta luce, di abbondanti innaffiature e di un ambiente umido. Per questo motivo potrebbe essere sistemato in stanze come la cucina oppure il bagno.