Alla scoperta di Bruxelles: cosa fare nella capitale del Belgio

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Ecco una guida su cosa poter fare e vedere a Bruxelles, la capitale del Belgio, una delle mete più gettonate negli ultimi anni.

Bruxelles è una di quelle città che devono essere visitate almeno una volta nella vita e che, per bellezza, non fa affatto rimpiangere le grandi piazze delle altre capitali. E’ considerata una città di storia e d’arte al pari di Atene con importanti musei e monumenti. Vediamo insieme cosa offre questa città.

Tappa d’obbligo è la Grand Place di Bruxelles, considerata una delle più belle piazze del mondo, entrata a pieno diritto nella lista dei luoghi Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Protagonista principale di questa piazza è l’Hotel de la Ville, con il San Michele che dall’alto domina la città. Di fronte all’Hotel de la Ville c’è l’antica Casa del Pane, ribattezzata in seguito Maison du Roi. Nonostante il nome, non è una residenza reale ma è sede del Museo della storia di Bruxelles.
A fare da cornice alla piazza vi sono le Case delle corporazioni le quali raccontano la storia dei mestieri che si sono succeduti in piazza e nell’intera città.

Un’altra tappa immancabile è l’Atomium di Bruxelles, una singolare struttura che si trova nel Parco Heysel, nella periferia nord di Bruxelles. Questa costruzione, alta circa 102 metri, rappresenta un cristallo di ferro ingrandito 165 miliardi di volte. Ognuna delle 9 sfere che formano l’Atomium ha un diametro di 18 metri, che le rende adatte ad ospitare mostre, convegni, concerti, conferenze o feste private oltre alle normali esposizioni sempre presenti.

Tra i musei più famosi vi è il Museo di Belle Arti di Bruxelles che racchiude in sé quattro musei: il Museo di Arte Antica (XV-XVIIIe secolo), quello di Arte Moderna (XIX – XX secolo), il Museo Wiertz e il Museo Meunier. Inoltre, dal giugno 2009 il bel complesso museale si è arricchito di un quinto museo, ovvero il Museo Magritte, interamente dedicato all’autore delle pipe e delle bombette volanti.

Un altro museo molto visitato è il Museo del Fumetto. E’ in questa piccola nazione, infatti, che sono nati i Puffi, Tintin, Lucky Luke, Zagor e molti altri personaggi che hanno fatto il giro del mondo. Il tratto di questi disegnatori è originale, semplice e pieno di colori, tanto da aver dato vita a una produzione di grande valore, da tutti definita come Nona Arte Belga.

Una dei simboli della città di Bruxelles è il Mannequin Pis, una fontana raffigurante un bambino che fa pipì. Rappresenta una delle leggende più famose di questa città, quella del Julien, salvatore della città. La storia, infatti, racconta che fece la pipì sulla miccia di una bomba, salvando così Bruxelles.

 

Un’altra meta immancabile è il quartiere du Sablon, uno dei più eleganti della capitale belga, punto di passaggio obbligato dei turisti per tre motivi: il primo è la cattedrale di Notre Dame du Sablon, capolavoro gotico, il secondo è Wittamer, la più antica pasticceria di Bruxelles famosissima per le gauffres; il terzo motivo è dolce quanto il secondo: è Marcolini che con la sua Maison du Chocolat ha portato le praline di Bruxelles ovunque nel mondo.
Il Belgio ha un’antica e riconosciuta tradizione di maestri cioccolatieri. Troverete sparse per la città fornitissime cioccolaterie che vendono cioccolatini sia semplici che ripieni di creme. Inoltre, è una nazione che stringe l’occhiolino anche agli amanti della birra. In tutta la città troverete la tradizionale birra belga, detta “bière blanche” (birra bianca). E’ possibile visitare anche i monasteri dove questa viene prodotta. Uno dei più belli è quello di Maredsous, dove oltre ad una squisita e pesante birra, potrete assaggiare il formaggio prodotto dagli stessi monaci.