Cosa vedere a Oslo, tutte le info per visitare la capitale della Norvegia

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Ecco alcuni suggerimenti su cosa vedere a Oslo per non perdersi proprio niente di questa splendida città e della capitale della Norvegia.

Cosa vedere a Oslo in due giorni

Il Castello di Akershus

Situata sul promontorio che sovrasta il Fiordo di Oslo, la fiera fortezza di Akershus è il principale simbolo architettonico della capitale norvegese. Questa fu fatta erigere sotto il regno di Håkon V verso la fine del XIII secolo per proteggere la città dagli invasori. Dalla prima metà del 1600 la costruzione medioevale venne trasformata in palazzo rinascimentale per volere di Cristiano IV.
All’interno della cinta della fortezza trovano ospitalità inoltre il Museo della Resistenza Norvegese e il Museo delle Forze Armate. Bello il panorama sul porto e sulla città. Da non perdere il cambio della Guardia che si svolge tutti i giorni alle 13:30.

La Galleria Nazionale

Un’altra cosa da vedere a Oslo in due giorni di permanenza ed una delle mete turistiche più gettonate della capitale norvegese è senza dubbio la Galleria Nazionale, in norvegese la Nasjonalgalleriet. Questa galleria, inclusa nel complesso museale del Museo Nazionale, accoglie la più ampia collezione di arte norvegese dal periodo romantico fino alle opere moderne, che vanno dall’Ottocento alla Seconda Guerra Mondiale. Di grande interesse l’esposizione di molti dei capolavori di Edvard Munch, fra cui una versione del celebre Urlo.

Cosa vedere a Oslo in tre giorni

La Cattedrale di Oslo

Una cosa da vedere a Oslo in tre giorni, quindi con un po’ più di tempo a disposizione, è la meravigliosa Chiesa del Nostro Salvatore, consacrata nel 1697 e riportata al suo aspetto originario (barocco) nel 1950. Questa merita senza dubbio una visita soprattutto per le stupende vetrate istoriate, opera di Emanuel Vigeland, fratello del più celebre Gustav, e per il bel soffitto dipinto con scene del Nuovo e Vecchio Testamento.La pregevole pala d’altare, raffigurazione dell’Ultima Cena e della Crocifissione, fu realizzata nel 1748 da Michael Rasch ed era un simbolo distintivo della chiesa: in seguito fu trasferita in diverse città della Norvegia, finché nel 1950 fu restituita dalla chiesa di Prestnes a Majorstuen.

Il Parco Vigeland

Da non perdere anche il Parco di Vigeland, cuore del frequentatissimo Frognerparken. Appena entrerete nel parco non crederete ai vostri occhi: statue di bambini indispettiti, di amanti abbracciati e di vecchi pensierosi, che vi sorprenderanno per la loro eccezionale bellezza. Il Parco di Vigeland è un vero e proprio museo all’aperto dei capolavori del più famoso scultore norvegese Gustav Vigeland, con ben 212 sculture in granito e bronzo tutte da ammirare e fotografare. Vi consigliamo di visitare il parco al tramonto, quando le ombre creano degli spettacolari giochi di luce che sembrano accarezzare dolcemente le sculture.

Museo delle navi vichinghe

Anche se sono ferme e non avanzano minacciose in mare, le figure scure e raffinate delle navi vichinghe conservate nel Museo incutono un po’ di timore e soggezione, tanto che i visitatori si ritrovano a parlare sotto voce senza neanche capirne il perché. Le imbarcazioni funebri esposte al Vikingskipshuset sono imponenti e maestose e raccontano un pezzo di storia dell’antico popolo di navigatori. Le navi in esposizione, realizzate in legno di quercia, furono interrate più di 1100 anni fa in quanto usate come gigantesche bare per i nobili accanto ai quali veniva sistemato tutto quello di cui si pensava potessero avere bisogno nell’aldilà, dai gioielli fino agli arazzi (molti reperti ritrovati sono esposti nel museo). Secondo quanto credevano i Vichinghi, le navi avrebbero dovuto trasportare i loro proprietari, componenti della famiglia reale, nel mondo dei morti. La più solenne fra tutte le navi è la Oseberg, che richiedeva ben 30 rematori, decorata sulla poppa e sulla prua con sculture che ritraggono draghi e serpenti; la più solida invece è la Gokstad, esempio più significativo e importante di nave vichinga; della terza nave, Tune, restano invece solo pochi frammenti e assi. Le tre navi furono trovate in tre grandi cumuli funerari sul Fiordo di Oslo e riportate alla luce nella seconda meta dell’Ottocento.

Cosa vedere a Oslo e dintorni

Tusenfryd Amusement Park

Una cosa da vedere assolutamente a Oslo e dintorni è il TusenFryd Amusement Park: un bellissimo parco di divertimenti, a circa 20 km dal centro della città, molto amato sia dagli adulti che dai bambini. Qui potrete darvi alla pazza gioia fra tante attrazioni entusiasmanti, un parco acquatico, il BadeFryd, e un’area dedicata ai più piccoli. Meritano una particolare attenzione le SpeedMonster, emozionanti montagne russe ispirate alle auto da corsa: pensate che vi porteranno da 0 a 90 Km/h in soli 2 secondi e raggiungeranno gravità zero 12 volte per ogni corsa.

Teatro dell’opera e del Balletto a Oslo

Si tratta di un’avveniristica costruzione in vetro e marmo bianco di Carrara sulle rive dell’Oslofjord, che emerge dal mare come un enorme blocco di ghiaccio scintillante. La monumentale opera progettata dallo studio norvegese Snøhetta e costata circa 600 milioni di Euro, si presenta come un audace esperimento di architettura urbana, come dimostra il grande piano inclinato che dalla città consente l’ingresso al teatro per poi salire fino al tetto dal quale i visitatori possono ammirare il panorama della città e del suo fiordo. Grande definizione dei dettagli ed un raffinata scelta di materiali caratterizzano anche gli interni (foyer e sale teatrali) in cui domina il legno di quercia del Baltico. L’edificio ospita 1.100 stanze, tra cui un grande auditorium da 1369 posti a forma di ferro di cavallo il cui palco misura diverse migliaia di metri quadrati, parte del quale si trova a 16 metri sotto il livello del mare; la seconda sala (400 posti) e lo studio (200 posti). Per visitare l’interno dell’edifico occorre prenotare (con anticipo) una visita guidata (in inglese); l’atrio e il tetto invece sono aperti ai visitatori.

Museo del Folclore Norvegese

Infine, situato nella penisola di Bygdøy, il Museo del Folclore Norvegese è il più grande museo all’aperto della Norvegia dove attraverso ricostruzioni di paesaggi rurali e urbani, ricche collezioni e tante attività coinvolgenti, il visitatore rivive la storia culturale norvegese dal Medioevo in poi. Sicuramente una cosa da vedere a Oslo e dintorni prima del ritorno a casa.