Cos’è il trading sulle materie prime?

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Quando si parla di trading si tende a pensare che questo possa essere fatto solamente su monete reali o virtuali o titoli azionari. In realtà, è possibile fare trading anche sulle materie prime.
Ma cosa sono le materie prime? Quando si fa riferimento alle materie prime solitamente si parla di prodotti fisici e naturali che sono consumati dalle persone. Fanno parte di queste, ad esempio, il caffè, il cacao, oppure altri derivati provenienti da settori come industria mineraria o agricoltura, ad esempio petrolio e grano.
Alcune materie prime, infine, hanno un loro proprio valore intrinseco il quale si basa principalmente sulla difficoltà della loro estrazione. Fanno parte di questa categoria, ad esempio, l’argento, l’oro ed il platino.

I prezzi che queste materie prime possono avere sono molto sensibili alle oscillazioni di mercato del dollaro americano e possono subire variazioni anche per altri fattori come:

  • Scarsità di raccolti
  • Disastri naturali
  • Conflitti e guerre
  • Scioperi
  • Regolamentazioni e dazi doganali
  • Eventi economici particolarmente gravi
  • Oscillazioni della domanda e dell’offerta

Nell’ambito del trading, le materie prime vengono suddivise in tre principali sottogruppi:

  • Metalli
  • Soft
  • Energia

Su quali materie prime possibile fare trading?

Su tutte le principali piattaforme di trading, come ad esempio news spy accesso, è possibile fare trading su tutte e tre queste categorie, anche se quella più conosciuta dai trader è probabilmente quella dei metalli.

Metalli

Solitamente i metalli vengono definite materie prime “hard”,dal momento che si tratta di risorse fisiche che nella maggior parte dei casi vengono estratte dal terreno ed includono i metalli preziosi e semi-preziosi.
Tra i principali metalli su cui è possibile fare trading troviamo:

  • Oro
  • Argento
  • Rame
  • Palladio
  • Platino

Energia

Il comparto dell’energia è il secondo sottogruppo più grande delle materie prime sul quale è possibile fare trading è quello dei mercati energetici. Si tratta di materie prime sulle quali vengono effettuate alti volumi di scambi dal momento che hanno una grande influenza sull’economia globale. Si tratta di mercati che possono essere volatili, soprattutto se si attraversa un momento di forte incertezza politica e sono sensibili alle oscillazioni della domanda e dell’offerta.
Tra i principali mercati energetici troviamo:

  • Gas naturale
  • Petrolio greggio Brent
  • Petrolio Nymex

Materie prime “sotf”

Infine, l’ultimo sottogruppo che prendiamo in considerazione è quello delle materie prime soft, chiamate anche talvolta anche semplicemente materie prime agricole. Queste racchiudono in sé diversi elementi importanti di questo settore. Si tratta di alcuni determinati prodotti che sono consumabili da persone e animali oppure che sono utilizzate come materie prime dalle imprese.
Si tratta di materie prime che risentono dei cambiamenti globali della domanda e dell’offerta, ma anche di eventuali disastri naturali i quali possono avere impatti negativi nei raccolti. Inoltre, sono beni sensibili anche alla domanda stagionale.
Tra le principali materie prime soft vi sono.

  • Cotone
  • Granoturco
  • Cacao
  • Caffè
  • Zucchero
  • Soia
  • Grano
  • Succo d’arancia