Tenuto a riposo nella vittoria di Torino contro l’Empoli, Moise Kean è tornato titolare nella Juventus di Allegri nella vittoria dell’ultimo turno contro il Cagliari. Sappiamo come l’allenatore toscano voglia proteggere i suoi calciatori più giovani e che, come fatto agli inizi con Dybala, utilizzi spesso il cosiddetto metodo ‘bastone e carota’, fatto più di panchine che di presenze dal primo minuto per i ragazzi più giovani. Se con l’argentino questo metodo aveva funzionato, contribuendo alla crescita del ragazzo, sembra invece di difficile applicazione anche con il giovane centravanti italiano. Kean, infatti, dà l’impressione di dover sempre restare in campo, quasi avesse un fuoco dentro da sfogare a suon di reti. Anche in terra sarda l’attaccante della Nazionale italiana è andato a segno, dopo aver già timbrato il cartellino da subentrato anche contro l’Empoli la scorsa giornata, decidendo la partita per 1-0. Martedì sera, in realtà, non si era reso autore di una partita memorabile, anche se un paio di occasioni buone in area cagliaritana ce le aveva avute. Poi, a 5’ dalla fine, l’assist di Bentancur e la rete di Kean con quell’esultanza provocatoria sotto la curva del Cagliari come segno di protesta a qualche ululato razzista percepito nei suoi confronti e smentito a fine partita dal presidente Tommaso Giulini.

Il 10 aprile la Juventus incontrerà alla Johan Cruijff Arena di Amsterdam l’Ajax, nell’andata dei quarti di finale di Champions League, con la speranza di riavere a disposizione Cristiano Ronaldo, infortunatosi con il Portogallo durante la sosta delle Nazionali. Ovvio che, in caso contrario, la carta Kean potrebbe ritornare comoda a Max Allegri in un momento di forma a dir poco straordinario dell’attaccante. Per saperne di più a proposito delle quote del match, potete approfittare del bonus benvenuto Betfair.

A tal proposito, come ripreso da La Gazzetta dello Sport, prima del match Pavel Nedved aveva dichiarato: “Lasciamo lavorare Cristiano con tranquillità e continuità, non mettiamo fretta. Valuteremo giorno per giorno, sta facendo progressi però lo vogliamo proteggere. Kean invece è un giocatore giovane e sta vivendo un periodo di ottima forma. A quell’età gli alti e bassi sono normali, però siamo molto contenti”. Mentre Leonardo Bonucci, autore del primo gol bianconero arrivato su calcio d’angolo battuto magistralmente da Miralem Pjanic, al termine dell’incontro ha raccontato la dinamica della rete e lo studio fatto in allenamento su questa situazione di gioco: “Sapevamo che marcando a zona lasciavano libero quello spazio nel terzo tempo. Lo abbiamo provato in allenamento…”.