Menù della Vigilia di Natale: le ricette per una perfetta cena a base di pesce

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Ecco alcune idee e spunti per un menu della Vigilia di Natale tra tradizione e novità che lasceranno i vostri ospiti a bocca aperta.

Partiamo dall’antipasto. Uno dei grandi classici dell’antipasto della Vigilia di Natale sono le tartine ai gamberetti. Ma potete provare a rendere queste tartine più sfiziose.
Ad esempio, potreste realizzare delle tartine con gamberetti alla svedese: prendete del pane integrale, spalmateci un velo sottile di burro salato. Aggiungete una fettina tagliata sottile di cetriolo e adagiatevi sopra il gamberetto cotto.
Oppure potreste scegliere la versione con il burro alle erbe. Dovete tritate finemente timo, erba cipollina, dragoncello: aggiungete la scorza di un limone e unite tutto al burro. Mescolate energicamente in modo da ammorbidire il burro che dovrà apparire verdissimo. Spalmate il burro ammorbidito sulle tartine e adagiatevi sopra i gamberetti sbollentati.
Un’altra idea potrebbe essere quella di preparare delle tartine fresche ai gamberetti, tagliando a dadini piccolissimi dei pomodorini pachino, tritando del basilico e dello scalogno: tagliate a pezzettini i gamberetti e mettete tutto in una ciotolina. Insaporite il tutto con sale, pepe e distribuite il composto di gamberetti e verdure sulle tartine. Terminate il tutto con un filo di olio d’oliva.

Per quanto riguarda la prima portata, invece, potreste preparare delle lasagne al salmone con crema di robiola.
Basta prendere un trancio di salmone, pulirlo accuratamente e tagliarlo a straccetti. Unite a questi straccetti la robiola, dell’erba cipollina, della salvia tritata, un pizzico leggero di sale e una macinata di pepe rosa. Amalgamate bene gli ingredienti e, per ultimo, aggiungete del salmone affumicato. A questo punto, sbollentate la pasta fresca per velocizzarne la cottura in forno: adagiate nella teglia il primo strato di pasta e copritelo con un paio di cucchiai di ripieno. Suddividete il ripieno in piccole gocce sulla pasta, in modo che una volta in forno si sciolgano e ricoprano così l’intera superficie. Proseguite nella costruzione della lasagna poi infornate a 190° per 40 minuti.
Se volete essere più classici potreste puntare su degli spaghetti alle vongole e limone ed erbe aromatiche. In una pentola versate due cucchiai di olio, aggiungete uno spicchio di aglio e fate cuocere a fuoco vivace le vongole, facendole sfumare con del vino bianco. Durante la cottura aggiungete anche delle erbe finemente tritate che insaporiranno le vongole: prezzemolo, maggiorata, basilico, timo…
Da parte grattugiate della buccia di limone e spremetene il succo: versateli insieme a due cucchiai di burro e un foglie di menta in una padella ampia in cui poter far saltare la pasta e fate cuocere per un paio di minuti a fuoco alto. Quando la pasta sarà cotta versatela nella pentola con il limone e fatela saltare per un minuto: successivamente aggiungete le vongole, avendo cura di scolarle bene dal sugo di cottura e saltate ancora per un paio di minuti.

Come secondo piatto non può mancare un grande classico: i gamberoni al forno. Una ricetta facile e veloce ed allo stesso tempo leggera ma saporita.
Occorre lavare molto bene i gamberi sotto l’acqua corrente, lasciandoli intatti senza togliere il carapace, poi adagiateli su un piano per lasciarli asciugare leggermente. Tritate finemente del prezzemolo e dell’erba cipollina, tagliate a metà due spicchi di aglio e mettete tutto in una ciotolina: condite con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale e pepe.
Prendere una teglia e adagiatevi i gamberi: irrorateli con del vino bianco e spargete l’emulsione di oli ed erbe. Si può aggiungere anche qualche fettina di peperoncino piccante. Infornate ora a 180 gradi per circa 20 minuti.
Per una ricetta più originale potreste puntare sui calamari ripieni con pomodorini secchi e olive nere. Basterà prendere i calamari, pulirli e lavarli staccando i tentacoli e triturandoli finemente. In un’ampia padella fate rosolare i tentacoli tritati con un cucchiaio di olio e uno spicchio di aglio e, verso fine cottura, sfumate con del vino bianco. Mettete della mollica di pane ad ammorbidirsi nel latte e quando si sarà impregnata, strizzatela bene e aggiungetela ai tentacoli in padella, facendo saltare tutto insieme per alcuni minuti.
Lasciate poi freddare tutto e trasferite il composta in una terrina dove aggiungerete del formaggio, delle uova, dei pomodori secchi tritati, dei capperi sciacquati e tritati e delle olive snocciolate e triturate. Aggiungete a questo composto sale e pepe e, aiutandovi con una sac a poche, riempite i calamari. Chiudeteli, poi, con uno stuzzicadenti e fateli rosolare in una padella con un filo di olio, due spicchi di aglio, sfumando poi con del vino bianco.