Ksamil, la perla dell’Albania e le sue spiagge suggestive
Ksamil è un piccolo villaggio dell’Albania che rappresenta un’autentica perla dell’intera riviera. Situata a poca distanza dalla molto gettonata Saranda, è posizionata vicino al confine della Grecia. Per dare un punto di riferimento, si trova proprio di fronte a Corfù, altra meta turistica gettonata ormai da tanti anni. Ksamil, nel corso degli ultimi tempi, è diventata la meta estiva ormai più popolare dell’Albania: il merito è principalmente delle caratteristiche del mare di questo villaggio, che è considerato come il più bello dell’intero Paese. A Ksamil, infatti, troviamo delle spiagge sabbiose e un mare con acqua limpida e cristallina.
Come ogni destinazione marina che si rispetti, anche la cucina locale contribuisce ad accrescerne fama e reputazione, visto che i ristoranti locali preparano gustosi piatti a base di pesce fresco. Per chi ama il mare e il buon cibo, insomma, Ksamil è dotata di entrambi i pregi ed è il luogo perfetto per una vacanza all’insegna del relax, ma anche per dedicarsi allo snorkeling o all’esplorazione di alcuni posti albanesi caratteristici situati nei dintorni. Un’esperienza fortemente consigliata è, in questo senso, la visita alle quattro piccole isole disabitate situate di fronte alla spiaggia.
Le quattro isole di Ksamil
Alcune delle quattro isole sono raggiungibili a nuoto, vista la vicinanza alla costa, mentre altre si possono raggiungere in barca. Le isole più famose sono le Isole Gemelle, due isole collegate l’una all’altra grazie a una stretta stradina di sabbia ricca di vegetazione, che ricorda una sorta di paradiso tropicale da cui è possibile ammirare un suggestivo tramonto. Le quattro isole di Ksamil fanno parte del Parco Nazionale di Butrinto, patrimonio mondiale dell’UNESCO vista anche la storia che lo caratterizza. infatti durante il comunismo in Albania, era vietato visitare le isole Ksamil.
Durante il comunismo in Albania, infatti, era vietato visitare tali isole, in quanto il regime stava isolando il Paese dal resto del mondo chiudendo tutte le frontiere straniere. Trovandosi proprio di fronte a Corfù, rappresentavano una zona off-limits per gli albanesi. Il governo, piuttosto, usava le isole di Ksamil per piantare erbe medicinali e delimitare zona di caccia.
Oltre alla spiaggia principale e alle quattro isole già citate, ci sono diverse spiagge meravigliose a Ksamil.
Le spiagge più belle di Ksamil
Spiaggia del Monastero (Monastir Beach)
La Spiaggia del Monastero è una piccola spiaggia nascosta che prende il nome da un famoso monastero, ovvero il Monastero di San Giorgio che si trova in cima alla collina ed è possibile visitare. La spiaggia si presenta come una spiaggia selvaggia, completamente circondata da montagne e colline. È caratteristica perché presenta dei trampolini incastonati nelle rocce in riva al mare, dai quali è possibile immergersi nelle acque cristalline della Spiaggia del Monastero. Si tratta di una spiaggia dove non troviamo né animazione né musica, ma soltanto bar e ristoranti, oltre alla possibilità di noleggiare pedalò e moto d’acqua. Si consiglia di arrivare al mattino presto, per due motivi: il primo è che si tratta di una baia abbastanza piccola, il secondo è che spesso nel pomeriggio il mare diventa molto mosso e per questo può risultare meno agevole immergersi in acqua e fare snorkeling.
Spiaggia degli Specchi (Plazhi i Pasqyrave)
La Spiaggia degli Specchi rappresenta un luogo quasi magico e la prima cosa che ci viene spontaneo chiederci è perché si chiami così. Il suo soprannome deriva da un fenomeno naturale per il quale il sole, nel momento in cui riflette sui lati della scogliera, “trasforma” l’acqua in una sorta di specchio, innestando su di essa una tonalità particolare e creando un particolare contrasto fra la spiaggia di ghiaia bianca e il colore blu intenso del mare.
Questa piccola baia è, proprio come quella di cui ti ho parlato prima, adatta per chi cerca una giornata di tranquillità, non essendo ancora stata toccata dal turismo di massa. Si tratta di un mare perfetto per le immersioni o per le gite in barca, visto che nei dintorni ci sono anche diverse grotte. In questa baia esistono due spiagge, una libera e una con un lido per i turisti dove si troverà anche un piccolo e tradizionale ristorante albanese. Per arrivarci conviene prendere l’auto, visto che il terreno è abbastanza dissestato per arrivarci a piedi.
Spiaggia dell’albero secco (Pema e Thate Beach)
La spiaggia dell’albero secco è una piccola spiaggia di sabbia poco distante da Ksamil. L’origine del suo soprannome è prettamente storica, dal momento che – in questa spiaggia – era situato un vecchio albero che aveva più di qualche centinaio di anni. La particolarità di questa spiaggia, che d’altronde la differenzia da molte altre nella zona, è data dal fatto che si tratta di un luogo particolarmente adatto se si hanno dei bambini, dal momento che i turisti troveranno fondali sabbiosi e acque basse. Diversamente dalle altre spiagge di cui ti ho parlato, questa è più soggetta alle ondate turistiche, anche per la presenza di un famoso beach club.
Pema e Theate è situata 6 km a sud del centro del villaggio di Ksamil e rappresenta anche il punto geografico più vicino alla Grecia e – in particolare – all’isola di Corfù.
Cosa vedere a Ksamil
Oltre alle splendide spiagge, a Ksamil ci sono luoghi meravigliosi da visitare. Fra gli altri, possiamo citarne due su tutti: la Sorgente Blue Eye e Argirocastro, chiamata Città Museo e diventata patrimonio dell’UNESCO. Partiamo dalla prima.
La meravigliosa sorgente d’acqua carsica Blue Eye è famosa (appunto) per il suo intenso colore blu che ricorda un occhio umano. Tale colorazione deriva dal fatto che a mescolarsi siano acque turchesi e blu zaffiro. La profondità della sorgente è di almeno 50 metri. Blue Eye è inoltre circondata dalla natura e qui c’è la possibilità di fare pic-nic, passeggiate ed escursioni per i più sportivi, essendo dotata di sentieri appositi.
Argirocastro è invece una città patrimonio dell’Unesco ed è soprannominata “Città Museo”. Famosa per le sue caratteristiche case tradizionali in pietra, visitabili tutt’oggi, ha come attrazione principale un castello che si innalza su una maestosa montagna, offrendo ai visitatori una vista panoramica sulla città. La cittadina, inoltre, è ricca di bazar e ristoranti locali, dove i visitatori possono acquistare e assaporare la cucina tradizionale albanese.













