Candele profumate: un magico tocco per rendere unico ogni spazio

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Le candele profumate sono in grado di rendere magico ogni ambiente. Scopriamo come creare delle candele profumate naturali e fai da te.

Utilizzate in passato principalmente come fonte di illuminazione, la funzione delle candela è cambiata radicalmente nel corso dei secoli. Ad oggi queste sono diventate dei veri e propri complementi d’arredo dal valore essenzialmente decorativo. Le candele profumate sono usate soprattutto per creare atmosfere particolari a seconda del contesto e, sempre più spesso, per profumare un ambiente con le essenze preferite.
Sono molti coloro che acquistano candele profumate online, dove se ne trovano di ogni tipologia, forma e prezzo. Il rischio di acquistare candele profumate online, però, è quello di portare a casa prodotti pieni di sostanze tossiche e decisamente nocive per la nostra salute.
Ecco perché, in caso di necessità di acquisto, è sempre meglio prediligere delle candele profumate naturali. In alternativa è sempre preferibile crearle in casa.

Candele profumate fai da te

Per essere pienamente sicuri di avere in casa delle candele profumate naturali è meglio crearsele da soli. Ma come si fa una candela profumata per la casa, sicura e soprattutto ecologica? Per riuscirci bastano pochi e semplici ingredienti, tutti facilmente reperibili sul mercato.

Cera di origine vegetale o animale

Tra le cere vegetali troviamo la cera di soia, particolarmente indicata perché ha un basso punto di fusione. Questa ha un odore più fresco e leggero anche dopo aver spento la fiamma e permette di creare bellissime candele da massaggio o d’atmosfera. Si lavora molto facilmente e non deve essere addizionata a burri o oli. Altre cere utili per la creazione di candele profumate naturali sono la cera di riso o di mimosa. Entrambe, però, necessitano di essere combinate ad oli vegetali o burro per aumentare l’indurimento e la durata della candela.
In alternativa si può utilizzare anche la cera d’api con l’aggiunta di una minima quantità di olio vegetale, ideale per realizzare candele tradizionali a lenta bruciatura.

Oli e burri vegetali

Questi hanno il compito di ammorbidire la cera, ne facilitano la fusione ed, in alcuni casi, fungono da colorante naturale donando alla candela un aspetto più gradevole. Il loro utilizzo, combinato alla cera vegetale o animale preferita, permette una maggiore adesione della candela al contenitore donando alla sua superficie un aspetto lucido e liscio.
Anche se il loro uso varia a seconda del tipo di cera utilizzato, la proporzione non deve mai superare il 50% della massa totale altrimenti la candela brucerà troppo rapidamente.

Coloranti naturali

Per far sì che le candele profumate fai da te siano anche molto belle alla vista potreste utilizzare dei coloranti naturali. Anche questi, meglio sceglierli di origine vegetale: li potete trovare in commercio sotto forma di perle, polveri o oli essenziali o vegetali. L’alterativa più economica a questi prodotti è la classica bustina del tè con la quale potrete donare alla vostra candela tra differenti colorazioni: giallo pallido (tè al limone), rosa (frutta rossa) o verde (tè verde).

Oli essenziali ed essenze naturali

Infine, per rendere le vostre candele profumate, l’ideale è aggiungere qualche goccia della vostra essenza preferita. Fate attenzione che questa sia senza alcool in modo da non aumentare l’infiammabilità della cera. La proporzione dell’olio o dell’essenza introdotta nella formulazione è pari al 5% della massa totale.
Una precisazione importante: la cera delle vecchie candele è perfetta. Potreste riciclarla allungando la vita delle vecchie candele creandone di nuove.

Ovviamente, per poter creare delle candele profumate fai da te, oltre a tutti gli ingredienti sopra elencati, serviranno anche un buon stoppino di cotone, un contenitore in cui alloggiare la candela, una bilancia di precisione per pesare tutti i componenti e della carta argentata.

Preparazione delle candele profumate per la casa

La prima cosa da fare per creare delle candele profumate naturali è quella di sciogliere a bagnomaria lentamente e a fuoco dolce la cera in un pentolino basso. Si tratta della fase più delicata, lenta e anche rischiosa che dovrete eseguire. Fate attenzione ad usare dei guanti per non scottarvi. Quando la cera sarà completamente fusa immergetevi per qualche secondo lo stoppino e mettetelo poi ad asciugare su un foglio di carta stagnola. Questa operazione farà in modo che lo stoppino bruci correttamente durante il suo utilizzo nella candela senza produrre fumo.
Nel momento in cui la cera raggiunge il suo punto massimo di fusione, aggiungete gradualmente il colorante continuando a mescolare e provate su un piattino la colorazione che assume una volta raffreddata. Aggiungete anche la vostra essenza preferita.
Una volta terminata questa operazione, preparate gli stampini o i contenitori di vetro sistemando per bene lo stoppino al loro interno. Versate negli stampi la miscela di cera la miscela e riponeteli in freezer o in acqua fredda per alcuni minuti in modo da favorire e accelerare il processo di solidificazione.