Dall’elettronica alla robotica: le opportunità della facoltà di ingegneria

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È risaputo che conseguire una laurea in ingegneria dà accesso a molte più opportunità lavorative rispetto ad altri corsi di laurea: Almalaurea ha infatti affermato che la condizione occupazionale di questa classe di laurea è abbastanza rosea. Non sorprende sapere che ad un anno, o poco meno, dal termine degli studi quasi l’85% dei laureati trova lavoro. Percentuale che aumenta nei successivi tre anni, per raggiungere quasi la totalità nell’arco dei cinque anni dal conseguimento del titolo. A influenzare la possibilità di ottenere un’occupazione non solo incide il tipo di curriculum di ingegneria, ma anche la tipologia di laurea (triennale o magistrale) e la posizione geografica. Esiste ancora oggi un notevole gap tra Nord e Sud che influisce sulla possibilità di ottenere un lavoro in tempi brevi.

Sulla percentuale occupazionale dei laureati in ingegneria pesa anche la capacità di istituire e/o aggiornare corsi di laurea in linea con i tempi e con le esigenze di mercato. Si tratta di corsi che nascono per effetto della spinta tecnologica e digitale che ha rivoluzionato interi settori del mondo del lavoro. Questa forte digitalizzazione ha reso necessario un aumento della domanda con numerose richieste di professionisti entry-level, ma anche di figure dotate di alta specializzazione e anni di esperienza.

Ad oggi tra i corsi di laurea in ingegneria che maggiormente attirano studenti troviamo l’ingegneria informatica, industriale, dell’automazione, gestionale e robotica. Si tratta di settori che garantiscono un’occupazione pressoché immediata. Molte opportunità lavorative afferiscono anche a percorsi accademici che riguardano gli studi di ingegneria elettronica.
La frequenza di questi corsi può avvenire, a seconda delle esigenze personali e lavorative, sia nella modalità tradizionale con lezioni in presenza, sia a distanza iscrivendosi presso università che si avvalgono della metodologia didattica e-learning, come quella prevista dall’offerta formativa dell’Università Telematica Niccolò Cusano.

Sbocchi occupazionali delle lauree in ingegneria

Questi studi garantiscono numerose opportunità lavorative. Conseguire una laurea in ingegneria biomedica offre l’opportunità di poter lavorare presso:

  • strutture sanitarie
  • centri ricerca
  • aziende di produzione di apparecchiature sanitarie
  • aziende di robotica
  • industria farmaceutica ecc.

Una laurea in ingegneria elettronica permette di essere assunti come:

  • ingegneri elettronici
  • ingegneri progettisti di calcolatori
  • ingegneri in telecomunicazioni
  • ricercatori
  • tecnici laureati nelle scienze ingegneristiche industriali e dell’informazione

Molto spesso questo titolo dà l’opportunità di accedere al settore dell’automazione e della robotica, particolarmente richiesto negli ultimi anni non solo a livello nazionale, ma anche europeo e internazionale.

Coloro che conseguono una laurea in ingegneria informatica hanno la possibilità di essere assunti in qualità di:

  • analista di sistemi informatici;
  • progettista e sviluppatore di infrastrutture software;
  • progettista e sviluppatore di sistemi informatici multimediali;
  • progettazione, pianificazione e sviluppo di sistemi informativi aziendali;
  • esperti di cybersecurity

Infine, tra gli sbocchi garantiti da una laurea in ingegneria gestionale troviamo: il Supply Chain Manager, Logistic manager, Data Manager, Salesforce analyst, Business analyst e Business Intelligence analyst.