Fenomeno Brawl Stars, come funziona?

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Brawl Stars

Quando la casa finlandese Supercell, fondata ad Helsinki nel 2010, faceva uscire appena due anni dopo dalla sua nascita il gioco Clash of Clans, non sapeva cosa gli stesse per arrivare addosso. Non sapevano di aver aperto un filone, di essere precursori di un campo che avrebbero continuato a sbaragliare con Clash Royale.

L’evoluzione, però, continua: di successo in successo, ecco che Supercell ha deciso di non fermarsi e ha elaborato un nuovo gioco. Brawl Stars è l’app che sta facendo impazzire l’utenza dei giochi mobile, dopo il rilascio della versione finale a metà 2018. Il gioco è un incrocio tra un brawler game e uno sparatutto, la sua caratteristica fondamentale è l’orientamento al competitivo multigiocatore. Ma cerchiamo di entrare meglio nel gioco, scoprendo tutte le sue novità, i suoi punti di forza e le sue modalità.

Brawl Stars rientra nei cosiddetti Twin Stick Shooter, i giochi per cui basta il pollice sinistro per direzionare il personaggio e quello destro per sparare. Colpendo più velocemente il tasto destro potremmo colpire automaticamente il bersaglio più vicino, mentre trascinandolo potremo mirare. Così facendo potremmo caricare la barra della Ultimate: una abilità speciale, diversa per ogni personaggio, e che una volta pronta potrà essere lanciata allo stesso modo di uno sparo normale.

Punto di forza di Brawl Stars è un client di gioco molto semplice: al centro avremo il nostro Brawler, a destra il tasto per scegliere la modalità di gioco, a sinistra la scelta tra i 22 personaggi presenti nel gioco. Ovviamente non manca la componente Social, con una barra attraverso la quale possiamo aggiungere i nostri amici di Facebook.

Per crescere di livello e quindi accumulare punti energie e monete bisogna aprire delle casse. Lo si fa conquistando almeno 100 punti, oppure i Punti Stella, attraverso i quali si potrà creare una Mega Cassa che vale il triplo della normale. Le abilità invece sono rappresentate dai trofei: ogni partita, infatti, ha in palio una coppa. Attraverso le vittorie ogni Brawler può crearsi una fama, un grado di autorità all’interno del gioco.


MODALITÀ DI GIOCO

Ogni modalità di gioco di Brawl Stars prevede un diverso numero di giocatori e sarà disponibile per 24 prima di essere sostituita a rotazione. Sono quattro, più una speciale solo nei week end:

  1. Sopravvivenza
    Quella più nota: 10 giocatori si sfidano in un tutti contro tutti in cui quello che vince è l’ultimo a restare in piedi. Sulla mappa sono disseminate casse contenenti energia che aumenta salute e danni dei Brawler.
  2. Arraffagemmegemme
    Due squadre da 3 giocatori si sfidano e gareggiano per raccogliere 9 gemme. Bisogna mantenerne 9 per almeno 15 secondi ed eliminando un Brawler cadranno sul posto tutte le gemme che aveva raccolto con la possibilità di ribaltare il risultato.
  3. Ricercati
    In questa modalità i giocatori si affrontano in un 3 vs 3 in cui si ottengono stelle ad ogni eliminazione dei nemici. La squadra con maggior numero di stelle al termine del tempo avrà vinto.
  4. Footbrawl
    Una vera e propria partita di football con al centro della mappa una palla che deve essere raccolta da un Brawler e portata nella rete nemica. Bastano due gol per vincere la partita e sono previsti dei tempi supplementari in caso di pareggio.
  5. Modalità speciali.
    Sono due e si chiamano Mega Brawler e Roboassalto. Nel primo caso i giocatori sono divisi 5 contro 1, appunto il Mega Brawler che dovrà essere abbattuto entro 2 minuti dai suoi avversari. In Roboassalto invece 3 giocatori affrontano la CPU in una sfida a ondate. L’obiettivo è proteggere la propria base da robot sempre più potenti.

Un gioco dinamico e attraente che ha già conquistato il titolo di eSport. I primi tornei ci saranno nel 2019 e in Italia regnano il Team Qlash di Luca Pagano o i Mkers. Siete pronti a sfidarli?