Film Soul, il nuovo lancio della Disney per adulti e bambini

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Tra realtà e immaginazione, il nuovo visionario film Disney Pixar “Soul” si interroga sul senso della vita con una storia emozionante e molto attuale.

Di cosa parla il film Soul della Disney Pixar

Il nuovo lungometraggio animato di Disney Pixar animation studios punta decisamente in alto andando ad indagare su temi di altissima portata come il grande mistero della vita ed il senso dell’esistenza. Le eterne domande sull’origine e sul destino di tutti noi.

Si tratta di un film dedicato a “tutti i mentori della nostra vita” ed il primo film Pixar a scegliere un afroamericano come protagonista della storia. Si tratta di Joe Gardner, insegnante di musica che sogna una carriera da pianista jazz e che si trova a un passo dalla morte proprio quando l’occasione di una vita gli si presenta davanti. Qui inizia la sua avventura in bilico tra i due (anzi tre e persino quattro) mondi, con una trama fitta (a tratti un po’ cervellotica) di accadimenti, tra momenti poetici, divertenti e anche slapstick (per il divertimento dei più piccoli) e trovate visive e narrative straordinarie. Tra cui quella di trasformare lo stesso Joe, uomo incompiuto e irrealizzato, nel mentore di una giovane anima irrequieta.

Il risultato è un film insieme realistico, fantastico, filosofico e persino metafisico, con cui lo studio americano, si spinge, ancora una volta oltre i limiti dell’immaginazione. Pur non toccando i vertici di perfezione visti in capolavori come Inside out e Coco, il film Disney Pixar Soul ci regala altri personaggi memorabili (come il contabile di anime Terry), trovate grafiche sorprendenti, divertimento per tutta la famiglia e tanti momenti poetici e densi di emozioni. Nonchè messaggi universali e perfettamente calzanti per il periodo storico che stiamo attraversando.

La trama di Soul

Joe Gardner (doppiato in originale da Jamie Foxx e in italiano da Neri Marcorè) è un uomo single di mezza età, vive nel Queens, a New York, e insegna musica part time alle medie. Il suo grande sogno però è fare il pianista jazz di professione. Una passione coltivata ossessivamente fin da piccolo. La sua monotona esistenza viene improvvisamente scossa quando, un giorno, gli si presenta l’occasione di una vita: esibirsi nel quartetto della celebre musicista jazz Dorothea Williams. Ma la beffa è in agguato e Joe cade in un tombino, trovandosi catapultato in un’altra dimensione, su un lungo tapis roulant che lo condurrà nell’Altro Mondo. Determinato a non morire, proprio quando era a un passo dal realizzare il suo sogno, Joe scappa, finendo per sbaglio nell’Ante-Mondo, dove si trovano tutte le anime prima della nascita.

A guidarle e gestirle ci sono dei solerti consulenti (quasi) onniscienti che assegnano a ciascuna di loro una personalità, degli interessi e delle manie, aiutandole a trovare quella “scintilla” necessaria a essere promosse e andare sulla Terra. Qui Joe incontra 22 (doppiato in originale da Tina Fey e in italiano da Paola Cortellesi), un’anima ribelle che, da secoli, fa di tutto per non nascere, convinta dell’inutilità e dell’insensatezza della vita. Destino vuole che al protagonista tocchi l’ingrato compito (in cui anche Gandhi, Madre Teresa e tutti i più grandi hanno finora fallito), di farle da mentore, per aiutarla ad ottenere il pass necessario per lasciare finalmente l’Ante-Mondo. Qui inizia l’avventura di queste due anime, apparentemente male assortite, che invece finiranno per aiutarsi vicendevolmente, affrontando un viaggio che li cambierà per sempre.