La Nations League, l’aperitivo del prossimo mondiale

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È vero e inconfutabile: per gli appassionati di calcio il 2022 è senza dubbio l’anno del mondiale, che si giocherà in Qatar a fine anno e per la prima volta interromperà le competizioni europee di qualsiasi tipo. Tuttavia, prima di arrivare a questo grande appuntamento, al quale purtroppo l’Italia ha nuovamente fallito l’accesso dopo la sorprendente sconfitta contro la Macedonia, si potrà gustare l’aperitivo della Nations League, la cui terza edizione aprirà i battenti a giugno. In questo torneo, organizzato dalla Uefa per eliminare le tediose e poco utili amichevoli continentali, si affronteranno le migliori nazionali europee, le quali potranno così prepararsi per il Mondiale e anticipare gli Europei del 2024 che si disputeranno in Germania.

La Francia vuole conservare il titolo di campione

Così come accade per il Mondiale, appuntamento nel quale spicca già come una delle più forti in assoluto, la nazionale francese approccia la prossima Nations League con la convinzione totale nei propri mezzi. Dopo aver vinto l’ultima edizione del torneo in finale a San Siro contro la Spagna, i Bleus vorranno ribadire il loro status di grande potenza calcistica. La Francia, che in attacco può contare su una coppia di assi come Karim Benzema e Kylian Mbappé, tra gli attaccanti più in forma del mondo, spicca dunque come la grande favorita alla vittoria di questo torneo da quanto indicano le quote delle scommesse sportive disponibili a metà maggio, periodo nel quale i campionati stanno per finire e l’attenzione torna a spostarsi sulle squadre che rappresentano le federazioni nazionali. Con rinnovata fiducia dopo gli ultimi mesi e un netto miglioramento delle prestazioni, i Bleus lanciano fermamente la loro candidatura a continuare a dominare in Europa. Inoltre, agli uomini di Didier Deschamps la sorte ha riservato un gruppo di qualificazione piuttosto agevole rispetto alle storiche avversarie. I rivali dei campioni in carica, infatti, sono la Danimarca, la Croazia e l’Austria, nazionali esperte, ma certamente non così incisive.

La Germania e l’Inghilterra sfidano l’Italia

Mentre nel girone B saranno verosimilmente la Spagna e il Portogallo a giocarsi il primo posto, quello che garantisce l’accesso diretto alle semifinali, è il gruppo C, quello insomma che si preannuncia più combattuto. In questo girone, infatti, sono incluse Italia, Germania e Inghilterra, tre storiche potenze continentali che vantano anche la conquista del Mondiale, qualcosa che è riservato solamente a poche nazionali, da quanto ci dice la storia. Con l’Ungheria come fanalino di coda del gruppo, gli Azzurri allenati da Roberto Mancini dovranno guardarsi soprattutto da tedeschi e inglesi. Nell’ottica del conseguimento del primo posto sarà dunque fondamentale cominciare come si deve, anche se ormai è ben noto che nel calcio tutto può cambiare da un momento all’altro. La sfida che si presenta agli Azzurri è senza dubbio molto stimolante, e potrebbe essere la miglior maniera di riprendersi dopo la cocente delusione della mancata partecipazione al Mondiale, dove invece i teutonici e i britannici combatteranno per il trofeo.

Con il Mondiale sullo sfondo, la Nations League si presenta come un succulento aperitivo che permetterà a calciatori e tifosi di prepararsi nel migliore dei modi alla competizione planetaria.