Mandorle: la frutta secca che dona benessere primaverile

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L’albero del mandorlo appartiene alla famiglia delle rosacee e produce dei semi, le mandorle, che noi utilizziamo molto nella nostra alimentazione e che viene impiegato in molte forme.
Queste vengono consumate intere, utilizzate in preparazioni salate e ottima alternativa per preparare dolci sani e gustosi. Uno dei dolci più famosi della tradizione italiana a base di mandorla è il marzapane insieme a tante altre preparazioni pasticcere siciliane. Le mandorle tostate, poi, sono un sano snack spezza fame.

La mandorla

Questo particolare frutto si trova all’interno di un guscio duro e legnoso che permette una lunga conservazione del seme. La stagione migliore per consumare mandorle è comunque la primavera.
Tra le tipologie di mandorla distinguiamo le mandorle dolci e le mandorle amare. In commercio troviamo principalmente le mandorle dolci le quali sono quelle più utilizzate per preparati e dolci.

Mandorle di Avola

Le mandorle, come accennato, sono un tipico prodotto della Sicilia e, tra queste, la mandorla di Avola è considerata da oltre un secolo una delle mandorle più buone d’Italia, ed è in attesa di ricevere l’attribuzione del marchio IGP.
A descrivere le mandorle di Avola è niente meno che Leonardo Scascia il quale narra di questo seme “dall’ovale perfetto”.
Per il suo sapore, la mandorla è conosciuta ed apprezzata anche al di fuori dei confini siciliani comprende 3 diversi cultivar, noti con i nomi di Pizzuta, Fascionello e Romana.
Queste tre varietà si differenziano tra loro per alcune peculiarità che le contraddistinguono. La Pizzuta, ad esempio, viene considerata la mandorla per eccellenza nell’ambito della confetteria e della pasticceria. Si caratterizza per il guscio duro e liscio dai pori piccoli, il seme di forma piatta ed il colore rosso cuoio. La Fascionello è più rustica e meno raffinata, apprezzata anch’essa in entrambi i settori. Infine, la Romana (o Corrente d’Avola) è caratterizzata da un seme triangolare e irregolare e trova impiego soprattutto nella pasticceria.

Valori nutrizionali delle mandorle e benefici

Le mandorle tostate sono l’alimento ideale da portare sempre con sé, ottimo spezza fame e fonte di energia immediata.
Infatti, sono una fonte prevalentemente di grassi, il 72% circa, mentre proteine e carboidrati rappresentano solo il 13.77% ed il 14.06% del peso rispettivamente.
In particolare, i lipidi di questi semi sono particolarmente ricchi di acidi grassi polinsaturi della classe omega 6 e di acidi grassi monoinsaturi: si tratta di elementi che hanno un noto effetto benefico sulla salute, soprattutto cardiovascolare.

Ecco una tabella di sintesi dei valori nutrizionali delle mandorle (100 gr):

  • Energia 576 kcal
  • Carboidrati 21,6 g
  • Grassi 49,4g
  • Proteine 21,2 g

Inoltre, guardando ai valori nutrizionali delle mandorle vediamo che questi contengono anche elevate quantità di vitamine liposolubili, soprattutto vitamina E e riboflavina, nota anche come vitamina B2. Questa elevata concentrazione di vitamina E rende le mandole un alimento dalle spiccate qualità antiossidanti, utile per contrastare i processi di invecchiamento cellulare. Buona anche la concentrazione di sali minerali come magnesio, calcio, rame e fosforo.

Ecco alcune buone ragioni per consumare le mandorle

Grazie alla elevata presenza di grassi, le mandorle sono un alimento ottimale per controllare i valori del colesterolo cattivo nel sangue, impedendo così la formazione di incrostazioni nelle arterie e nelle vene. Inoltre, come già detto precedentemente, sono molto utili mentre si fa sport dal momento che offrono energia ed aiutano ad integrare ferro, calcio e magnesio.
Se assunte in quantità controllate diventano un ottimo antinfiammatorio per l’intestino ed i reni e ne favoriscono la funzionalità. Dal momento che sono ricche di calcio, aiutano a prevenire l’osteoporosi ed alcuni studi dimostrano che agiscono favorevolmente sul buon umore. Infine, sono molto indicate nelle diete dal momento che aumentano il senso di sazietà.