Come cambieranno i casinò online nei prossimi anni?

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Negli ultimi anni uno dei comparti del gaming che è cresciuto di più insieme agli e-sports è quello dei casinò online. Le sale da gioco virtuali e gli operatori che le gestiscono hanno saputo rinnovarsi costantemente, hanno attirato pubblici sempre più diversificati e hanno sfruttato al massimo le possibilità offerte dalle nuove tecnologie. É per questi motivi che è facile ipotizzare che il trend di crescita e cambiamento non si arresti anche nei prossimi mesi. Proviamo a capire come.

Il presente e il futuro dei casinò online si può riassumere con una parola: mobile. Dopo anni in cui per accedere alle sale virtuali era necessario un pc dalle ottime prestazioni, oggi la situazione si è completamente ribaltata e smartphone e tablet rappresentano il canale di gioco privilegiato. E questo ha portato gli sviluppatori di software a investire sempre più risorse nel campo e a creare titoli pensati esclusivamente per la mobilità. Titoli che nel prossimi futuro potrebbero assomigliare sempre di più ai videogames di ultima generazione sia a livello di grafica che di giocabilità e prestazioni.

Molte novità sono attese anche nel campo delle modalità di gioco e in quello delle promozioni. Sul primo fronte è il live gaming a fare da traino. Introdotto da pochi anni ha riscosso subito successo grazie alla possibilità data di interagire con croupier in carne e ossa e sfidare avversari in ogni angolo del pianeta. Molto probabilmente assisteremo in futuro anche al moltiplicarsi di bonus e nuovi incentivi per i giocatori. Già oggi esistono premi come i free spins e i jackpot progressivi che attirano un gran numero di appassionati. Tra qualche mese potrebbero arrivare bonus ancora più personalizzati e declinati sulle abitudini di ogni singolo utente.

Tra le rivoluzioni cha hanno preso piede nell’ultimo periodo e che potrebbero consolidarsi a breve c’è anche quella relativa ai metodi di pagamento. Alcuni casinò online hanno recentemente aperto all’uso delle criptovalute e il numero è destinato a crescere. Lo scetticismo iniziale verso le monete virtuali è stato decisamente superato e i vantaggi per operatori e giocatori sono evidenti: maggiore sicurezza nelle transazioni, migliore privacy e tutela dei dati sensibili, e tracciamento di ogni passaggio, dall’accredito al pagamento.

La più grande spinta al rinnovamento, però, potrebbe arrivare ancora una volta dalla tecnologia, e più precisamente dalla realtà virtuale e aumentata. I principali operatori di casinò si sono già portati avanti e oggi è possibile entrare in alcune lounge virtuali semplicemente indossando un visore 3D. A breve dovrebbe essere anche la volta della mixed reality, ovvero della commistione tra AR e VR. Tra qualche mese potremmo camminare nei casinò più famosi del mondo stando comodi nelle nostre case e potremo interagire con gli oggetti e con i giochi. Si va quindi verso un’immersività ancora tutta da esplorare e dalle potenzialità pressoché infinite.

La vera sfida per gli le case produttrici e per i grandi nomi del settore, sarà quella di intercettare il pubblico dei Millennials. I giochi da casinò sono dei grandi classici e alcuni di essi hanno mantenuto inalterato il gameplay fin da quando sono nati. Le richieste delle nuove generazioni, però, sono diverse e vanno verso una maggiore interattività e verso il coinvolgimento rapido. Vedremo se gli sviluppatori sapranno soddisfare queste nuove esigenze in tempi brevi, magari cambiando le regole del gioco o aggiungendo prove di abilità tra una partita e l’altra.

Quello che è praticamente sicuro, secondo gli analisti di mercato, è che il settore continuerà a crescere sul fronte degli introiti e per quanto riguarda il numero di appassionati. Secondo il recente rapporto “Online Gambling & Betting – Global Market Trajectory & Analytics” redatto da ResearchAndMarkets.com, il comparto online è destinato ad incrementare ulteriormente i propri guadagni. Negli Stati Uniti il fenomeno del casinò online toccherà una crescita dell’11,2%, mentre nel Vecchio Continente sarà la Germania a trainare gli altri Paesi aggiungendo oltre 2,1 miliardi di dollari di spesa a quelli attuali nei prossimi 7-8 anni.